Il gruppo C

Dunque, mettiamola così. In giro esistono due gruppi. Un gruppo A e un gruppo B.
Sono esattamente identici, i due gruppi. Non fosse per il fatto che ritengono vere cose diametralmente opposte. Il gruppo A è convinto che il sistema politico in cui viviamo sia fondamentalmente democratico. Migliorabile, sì. Ma non certo liberticida. E, tutto sommato, quindi, al gruppo A le cose van bene così.
I suoi componenti credono ciecamente all’informazione che gira in Tv, sui grandi giornali, ecc. Ma una cosa non la sopportano assolutamente: il gruppo B.
Il gruppo B, sì. Quello che invece non presta fede a nessuna “verità di sistema”. Che vien definito complottista perché è convinto che il mondo in cui viviamo sia gestito sin nei minimi dettagli da qualcuno che complotta per esercitare un potere assoluto.
I componenti di questo gruppo provano odio e disprezzo per quelli del gruppo A esattamente quanto questi ultimi lo provano per loro. E credono ciecamente all’informazione alternativa.
Perché va detto. Tanto l’informazione ufficiale quanto quella alternativa si preoccupano ben poco di documentare le informazioni che diffondono. E ai loro rispettivi adepti, dopo tutto, va bene così. Perché chi si preoccupa più, ormai, delle prove?
Il gruppo A reputa assolutamente vero tutto ciò che arriva dall’informazione ufficiale e assolutamente falso tutto quanto viene diffuso da quella alternativa.
Il gruppo B reputa assolutamente vero tutto ciò che arriva dall’informazione alternativa e assolutamente falso tutto quanto viene diffuso da quella ufficiale.
Sia il gruppo A sia il gruppo B considerano immediatamente e assolutamente vero tutto ciò che è in linea con le loro idee. E bollano come bufala, o fake, tutto ciò che non lo è.

Un esempio? Eccolo.
Hai presente Jeffrey Epstein e le accuse di pedofilia che gli son state rivolte? Bene. Su di lui, niente da dire. Tanto il gruppo A quanto il gruppo B prendono le distanze da questa schifezza.
Ma a proposito della presenza di svariati vip sul suo jet privato G1159B, a bordo di cui si sarebbero verificati abusi sessuali su minori, eccoli lì subito a dividersi.
Per carità. Sul documento che segue, tutti abbastanza d’accordo. Registra la presenza sul Lolita express, il giorno 30 agosto 2006, del Principe Andrea. E quindi, tutti lì a condannarlo.

Qui, invece, si documenta la presenza (una delle tante) di Bill Clinton. Ed eccoli lì, i democratici del gruppo A, a cominciare a storcere il naso. Embé? E cosa dimostrerebbe mai, ‘sto documento? Uno non può fare un viaggio in aereo senza venir marchiato come pedofilo? Il gruppo B, invece, va giù bello duro: E’ evidente che Clinton fosse lì per un motivo ben preciso, no? Ci è andato una dozzina di volte, su quel jet. Cosa avete sugli occhi, ciechi che non siete altro?

Qui, poi, tocca a Bill Gates. 1 marzo 2013. Anche lui sul Lolita. E il gruppo B è già pronto ad appiccare il fuoco: Brutto schifoso di un pedofilo! E poi ce la mena con il bene dell’umanità! Quello vuole vaccinarci tutti a suon di microchip e intanto si dà agli abusi sessuali..! Agli altri, invece, tocca minimizzare: Siete solo dei complottisti! Dei bufalari senza speranza..!

Procedendo nella lettura dei documenti agli atti del processo contro Epstein, è la volta di Paul Mellon, per esempio. E tutto sommato, non frega una mazza a nessuno. E’ un filantropo appartenente a una delle famiglie di banchieri tra le più potenti della Terra. Ma siccome il gruppo A, di queste cose, si disinteressa pienamente e il gruppo B si concentra solo sul satanismo dei Rothschild, va bene così. Per non parlar del fatto che, tra i nomi in elenco, ci sia per esempio il grande neurologo e saggista Oliver Sacks.
– Sacks chi??

Quando poi tocca a Larry Summers, silenzio di tomba. E chi sarà mai, ‘sto qua? Vaglielo a spiegare che si tratta del Presidente e Rettore di Harvard, oltre che direttore del National Economic Council sotto Obama ed ex Segretario al Tesoro di Clinton. Ecco, sì. Al limite qualche reazione la ottieni così.
– Gruppo B: Ah, un democratico? Beh, non avevo dubbi! Che schifoso! E guarda caso, su quell’aereo lì, uno come Trump invece non ci è mai salito! Come me lo spieghi tu, eh?
E a quel punto, al Gruppo A, non resta che la solita via di fuga: Complottisti da quattro soldi! ‘Sto Summers sarà salito su quell’aereo per lavoro, no? Tutto qui!

A questo punto, però, la questione si fa davvero ardua. Perché a salire sul Lolita express, il 5 gennaio 1997, è toccato anche a Donald Trump. E, allora, via con gli insulti: Da te, Ratto, non me lo sarei proprio aspettato! Quel documento è un fake. Un fotomotaggio, dai: si vede benissimo. Basta una qualunque perizia calligrafica a dimostrarlo! E poi, cosa potrebbe mai dimostrare? Trump, anche fosse, ci è salito soltanto per dare un’occhiata e per capir come agire contro Epstein, no? Ma non lo sai, non lo hai studiato? Ma torna ai tuoi libri e non ti impicciar di cose che non sai! Io la cosa la conosco bene. Sono anni che studio! Vuoi che te lo dica? Trump sta salvandoci tutti! E’ in atto un piano di pulizia planetaria ai suoi ordini. I pedofili di tutto il mondo verranno annientati, una volta per tutte! E il salvatore è proprio lui: Donald Trump. Sicuramente questo è un documento contraffatto da tutti i pedofili che vogliono incastrarlo. Schifosi!
Quanto agli altri, goduria infinita. Ve l’avevamo detto che era un buffone. E’ un depravato esattamente come tutti gli altri. Solo che, in più, è un buffone! Capito?

Infine arrivano le foto. Quelle che sono vere o false, casuali o determinanti, a seconda dei gusti.
– Eccolo qui, il presidente pedofilo!
– Ma no, ma dai? Ma cosa significa una foto? Allora se mi fotografano con un fascista significa che sono fascista?

– Eccolo qui, il presidente pedofilo!
– Ma no, ma dai? Ma cosa significa una foto? Allora se mi fotografano con un comunista significa che sono comunista?

Ecco. Le cose vanno più o meno così. E vanno male.
Ah, dimenticavo.
Esiste anche un terzo gruppo. Un gruppo che chiameremo C.
Composto da gente che mantiene il dubbio su tutto e tutti. Che non cerca salvatori, che non distingue tra buoni e cattivi. Che non si fa alcuna illusione su coloro che sagono al potere, che combatte i principi sbagliati, invece che gli uomini…
E’ un gruppo di persone che non cercano alcuna protezione. Che voglion crescere e provare a cambiare il mondo da sole. Che sanno che per muoversi davvero non ci si deve aggrappare a nulla. Che hanno capito che, se si vuole andar lontano, bisogna gettar via qualsiasi zavorra. Persone che, in un momento in cui tutto può esser vero o falso contemporaneamente, hanno capito quanto poco valgano le cosiddette informazioni e quanto sia prezioso, invece, il dubbio.

E niente: io, in questo gruppo C, mi trovo da dio.

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