Cercasi Preside, disperatamente

 

Cercasi Preside motivato, un Preside di quelli all’antica, che sappia mettere ancora al primo posto la cultura e l’educazione dei propri studenti, e non si limiti a darsi le arie del manager che blatera al cellulare, su e giù per i corridoi.

Per il bene dei giovani.

 

Cercasi Preside responsabile, che non scarichi tutte le decisioni sui suoi docenti,  sommergendoli di documenti da firmare ed attaccandoli pubblicamente, sui giornali, quando marca male.

Per il bene dei giovani.

 

Cercasi Preside disinteressato, che non tratti la scuola come un supermercato,  che non pretenda dai suoi insegnanti il “6 politico” solo per attirare il maggior numero possibile di ragazzi,  senza disporre nemmeno di spazi adeguati per accoglierli, al solo scopo di ottenere finanziamenti statali; un Preside che non trasformi gli alunni in clienti perché, si sa, poi “il cliente ha sempre ragione”.

Per il bene dei giovani.

 

Cercasi Preside lungimirante, che sappia pensare al suo domani, oltre che a quello dei suoi concittadini, che non costringa i suoi docenti a promuovere chiunque,  un Preside che non li obblighi a formare cattivi medici, che non lo sapranno curare, cattivi politici che non lo sapranno tutelare, cattivi psicologi che non lo sapranno ascoltare.

Per il bene dei giovani e degli anziani.

 

Cercasi un Preside, non un banale Dirigente, che non infanghi i suoi insegnanti, che non li offenda davanti agli alunni ed alle famiglie, che non li distragga dal loro compito di educatori.

 

Per il bene dei giovani. Per il bene di tutti.

 

Pietro Ratto, 21 aprile 2008

 

 

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